Pensione donne a 57 anni: ecco l’ultima proposta

pensione donneAccesso alla pensione donne a 57 anni se lavoratrici dipendenti e 58 se autonome, con 35 anni di contributi. Questa la proposta per l’accesso anticipato alla pensione solo per le donne, contenuta in una risoluzione bipartisan approvata dal Parlamento.

Pensione donne a 57 anni: l’ultima proposta

La risoluzione approvata dalle forze politiche di maggioranza, quindi bipartisan, prevede un anticipo per l’accesso alla pensione donne con nuovi requisiti, ossia raggiungendo entro il 31 dicembre 2015 un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e un’età anagrafica di 57 anni per la lavoratrici dipendenti e 58 anni per quelle autonome. Ovviamente l’accesso a 57 anni non sarà indolore visto che si prevede un taglio dell’assegno INPS mensile, anche del 15-20 per cento.

Per maggiori informazioni si rinvia a Pensione anticipata donne a 57 anni, ecco l’ultima novità 2014

Sistema contributivo calcolo pensione

La proposta riprende la cosiddetta riforma Maroni, l’articolo 1, comma 9, della Legge n. 243/2004 che ha previsto per le donne con almeno 35 anni di contributi e un’età di 57 anni (per le lavoratrici dipendenti) e di 58 anni (per le autonome), l’accesso alla pensione di anzianità con detti requisiti a condizione che la stessa venisse calcolata totalmente col sistema contributivo.

Il sistema contributivo prevede il calcolo pensione in base agli anni di contributi versati all’Inps. Per maggiori dettagli si rinvia a   Pensione anticipata donne con il calcolo contributivo, ecco cosa potrebbe cambiare